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Lipopenostruttura
combinata: i 10 vantaggi del grasso rispetto alle altre tecniche di
ingrossamento chirurgico del pene (derma porcino, alloderm, protesi
pericavernose, macrolane, ecc.)
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SICUREZZA: l’intervento consta di 3 fasi distinte: aspirazione del grasso, sua preparazione e successivo impianto in sede del pene. L’aspirazione viene effettuata con cannula molto sottile (diametro di 2 mm) che non lascerà alcun segno visibile.
La preparazione del grasso e del PRP (Plasma ricco di piastrine) viene effettuata in ambiente sterile (e per il PRP, in un ambiente chirurgico
autorizzato a norma di legge dalle autorità competenti), da personale appositamente preparato e con la supervisione del chirurgo e dell’anestesista. L’impianto viene effettuato subito al di sotto della cute del pene, in uno spazio in cui sono presenti pochi e piccoli vasi sanguigni. La cannula è a punta smussa, e non vi è alcuna possibilità di penetrare all’interno dei corpi cavernosi, dove sono presenti le strutture deputate alla funzionalità del pene (arterie, vene, nervi, uretra). Inoltre il PRP, com’è noto, possiede (tra le altre) spiccate caratteristiche antinfettive, fungendo da vero e proprio antibiotico naturale, e quasi azzerando così le possibilità di infezione. L’intervento può essere quindi considerato altamente sicuro.
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RISULTATO:
in termini percentuali, l'incremento della circonferenza ottenibile
con una singola procedura è
di almeno il 30%, cioè
un risultato molto evidente e sufficiente nella quasi totalità
dei casi. Teoricamente è
possibile impiantare anche molto più
grasso, ma in pratica vi è
un limite fisiologico, oltre il quale l'eccesso di grasso verrebbe
comunque riassorbito. Il processo di purificazione mediante il
metodo Coleman elimina le componenti impure (sangue, olio, materiale
d'infiltrazione, ecc...) che sono alla base della formazione di
accumuli e nodularità;
l'utilizzo del PRP previene i fenomeni di liponecrosi, che sono alla
base del riassorbimento, infezioni e alterazioni della consistenza e
simmetria, rendendo superate tutte le critiche all'utilizzo del
grasso. In altre parole, non vi saranno accumuli, nodularità,
alterazioni della consistenza ed eccessivo riassorbimento, con la
possibilità
di ottenere un risultato stabile, soddisfacente e molto
duraturo nel tempo. Infine, e contrariamente alle altre
metodiche più
utilizzate (derma porcino, protesi pericavernose, ecc.. e che
determinano spesso il problema opposto), avendo il grasso un certo
peso, si verificherà
a riposo anche un significativo aumento della lunghezza, oltre che
evidentemente della circonferenza, rendendo il risultato ancor più
gratificante.
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MATERIALE ESCLUSIVAMENTE AUTOLOGO: com'è facilmente intuibile, il più importante vantaggio del grasso è che si tratta di un materiale naturale prelevato dallo stesso organismo. Quindi
è assolutamente impossibile che si verifichino fenomeni di intolleranza o di
rigetto, cosa invece del tutto possibile quando vengono utilizzati materiali eterologhi, cioè estranei all'organismo. Avendo verificato di persona i gravi danni prodotti da una reazione di rigetto, siamo assolutamente contrari all'utilizzo di materiali estranei, qualunque essi siano.
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PROCEDURA CHIRURGICA MINI INVASIVA: l'intervento di lipopenostruttura combinata viene eseguito mediante l'utilizzo di una sottile cannula di 2 mm di diametro, con la quale il grasso viene prelevato e successivamente impiantato subito al di sotto della cute del pene. Di fatto, quindi,
l'intervento è "senza tagli", a differenza di tutte le altre tecniche
concorrenti.
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DECORSO SENSIBILMENTE
PIU’ BREVE: non avendo necessità di incisioni chirurgiche, e utilizzando esclusivamente materiale del proprio organismo, i processi di riparazione saranno decisamente più brevi, con minore impegno del sistema immunitario. Per questo,
già dal giorno successivo all’intervento sarà possibile riprendere ogni attività, anche quelle
lavorative. Il processo di attecchimento del grasso si completa in circa 30 giorni, dopo i quali il risultato potrà considerarsi definitivo e potranno essere ripresi i rapporti sessuali. Invece, con l'utilizzo di materiali estranei occorreranno tempi di riposo e di recupero decisamente maggiori.
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FACILMENTE RIPETIBILE: la "lipopenostruttura combinata" permette di ottenere un incremento della circonferenza di circa il
30%, risultato assolutamente sufficiente e soddisfacente per la maggior parte dei casi. Tuttavia, se lo si desidera (e contrariamente alle altre metodiche), e' possibile ottenere un ulteriore incremento della circonferenza sottoponendosi a una successiva procedura di "ritocco", che consisterà in un nuovo impianto di tessuto adiposo autologo in anestesia locale. La percentuale di grasso che attecchirà andrà a sommarsi a quella precedentemente ottenuta, ottenendo quindi un risultato ancora maggiore. Questo non sarà invece possibile utilizzando il derma porcino o altri materiali estranei permanenti.
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PROCEDURA IN ANESTESIA LOCALE: la "lipopenostruttura combinata" viene eseguita con una semplice anestesia locale, a meno che il paziente non desideri altrimenti, nel qual caso verrà praticata una blanda sedazione. L'anestesia locale permette tempi di recupero sensibilmente più brevi
nella più assoluta sicurezza e assenza di ogni forma di dolore, anche
post-operatorio. La dimissione avverrà poche ore dopo la conclusione dell'intervento, e già il giorno successivo potranno essere riprese tutte le consuete attività, anche quelle sportive. Al contrario, le altre procedure sono sensibilmente più invasive, e devono quindi essere condotte con forme di anestesia più profonda. Anche nel caso di combinazione con la procedura per l'allungamento del pene, l'anestesia potrà essere locale con
sedazione.
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COSTO SENSIBILMENTE PIU’
BASSO; la lipopenostruttura combinata ha un costo molto più basso rispetto alle altre tecniche (derma porcino, alloderm, protesi sottocutanee, ecc…) perché utilizza un materiale del proprio organismo (il grasso) e quindi è privo dei costi di acquisto. Inoltre, l’impianto del grasso avviene attraverso una sottile cannula senza incisioni chirurgiche, con
evidente risparmio di tempo e materiali, che si traduce in minori costi di sala
operatoria.
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EVENTUALI INESTETISMI FACILMENTE
CORREGGIBILI; con l’utilizzo della tecnica di Coleman abbinata al PRP il risultato è nella quasi totalità dei casi soddisfacente e uniforme. Tuttavia, essendo il grasso impiantato un materiale plastico, suscettibile di modifiche, non è possibile escludere a priori la possibilità che si possano verificare peraltro lievi asimmetrie o riassorbimenti maggiori del previsto. Utilizzando altre metodiche, se una struttura protesica o una lamina di derma porcino o di alloderm è malposta o non è soddisfacente esteticamente, rimuoverla o riposizionarla (quando possibile) comporterà procedure indaginose. Nel caso del grasso invece sarà sufficiente una semplice procedura in anestesia locale e senza incisioni chirurgiche, mediante il modellamento tramite cannula o l’aggiunta di nuovo tessuto adiposo per ottenere facilmente la risoluzione dell’inestetismo.
Anche una eventuale correzione diventa quindi molto più semplice e efficace.
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IDEALE SE ABBINATO ALLA
LIPOSCULTURA; per le sue caratteristiche, l'uomo tende ad accumulare depositi di grasso in sede sovrapubica, proprio al di sopra della radice del pene. Spesso ritroviamo questo accumulo, in varia entità, anche in soggetti normopeso.
La presenza di questo pannicolo adiposo può mascherare il punto della vera inserzione cutanea del pene, riducendone la parte
visibile. Aspirare questo pannicolo adiposo vuol dire recuperare questa parte, ottenendo così un aumento visibile della lunghezza del pene di entità variabile, a seconda della quantità di grasso presente. Questo grasso, una volta rimosso mediante liposcultura, può essere agevolmente sfruttato per eseguire l'ingrossamento del pene, ottenendo
quindi il massimo risultato con una procedura semplice e priva di incisioni
chirurgiche.
lunedì 24 gennaio 2011
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