Casi clinici particolari / Pene palmato e lassità dello scroto monolaterale




Con queste immagini presentiamo un caso inusuale in cui coesistono sia un pene palmato legato a un'inserzione alta della cute scrotale sull'asta del pene, sia una condizione di lassità dello scroto, ma contrariamente al solito, monolaterale.

La difficoltà tecnica della correzione sta nel conciliare due interventi che in apparenza si autoescludono (correzione del pene palmato e lifting scrotale) ed è aggravata dal fatto che il lifting dev'essere eseguito su un solo lato, o comunque intervenendo in maniera decisamente più evidente sul lato dove il rilassamento cutaneo è più importante - il lato destro.

Per avere successo chirurgico abbiamo quindi dovuto asportare una considerevole quantità di cute scrotale soprattutto sul lato sinistro, e nello stesso tempo fare un'incisione tale per cui venisse corretta efficacemente anche la condizione di pene palmato.

Il webbing non era centrale, ma spostato verso sinistra, mentre la lassità era a destra, come mostrano le immagini. La correzione si è resa necessaria perché al di là del motivo meramente estetico, il paziente lamentava disagio e dolorabilità durante l'attività fisica e quella sessuale.

La cicatrice è più lunga di quella di un normale lifting scrotale o di un comune webbing perché ovviamente si allunga soprattutto sul lato destro, tuttavia ciò non crea particolari problemi perché da un lato la cute scrotale cicatrizza normalmente molto bene, dall'altro abbiamo impiegato punti di sutura estremamente sottili, facendo prima della chiusura finale della breccia un piano di sottocute con una metodica di chirurgia plastica.

Il risultato è più che soddisfacente. Una volta guarita, la cicatrice risulterà praticamente invisibile, come sempre avviene a livello dello scroto. Tuttavia è importante osservare qualche giorno di riposo per evitare la complicanza più temibile in questo tipo di interventi, cioè l'ematoma scrotale.

L'intervento, che comprendeva anche la circoncisione, è durato 75 minuti, in anestesia locale con sedazione. La dimissione è avvenuta dopo 3 ore, con ritorno al lavoro (non fisicamente impegnativo) dopo 4 giorni. I punti sono riassorbibili e l'intervento non è doloroso.

L'incisione è stata eseguita con il laser chirurgico, che come è noto permette un minor sanguinamento dei tessuti e quindi tempi di guarigione più veloci e assenza di dolore.

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